venerdì 25 gennaio 2013

DIARIO DI BORDO - 14-18 gennaio 2013

Settimana dal 14 al 18 gennaio 2013

 a cura di Elzoron Educali e Houn Janyta

             LUNEDì 14 gennaio 2013
Stamattina la giornata è iniziata proprio male: avevamo subito arte. Durante l'ora abbiamo fatto molta confusione e la prof. ha spedito fuori dalla porta I. e T. e ha messo la nota a B., T., I., e L. Dopo abbiamo avuto una lunga e difficile verifica di inglese e R. ha continuato a lamentarsi, come suo solito, per la difficoltà degli esercizi. A scienze tutto tranquillo (ha solo interrogato). Nell'ora dopo la solita noia di grammatica...le altre 2 ore sono passate indenni, senza lasciare particolari ricordi...
OGGI è STATA PROPRIO UNA GIORNATA MOVIMENTATA!!!!

             MARTEDì 15 gennaio 2013
Oggi la giornata è iniziata con 2 ore di antologia, seguite da una di geografia. Con geografia c'è sempre il rischio di essere interrogati, ma noi due, con la scusa del diario di bordo, abbiamo schivato il pericolo. Dalla 3a alla 5 a ora non è successo niente degno di nota. Abbiamo chiuso con motoria dove, purtroppo per noi maschi, non si è fatta la partitona di calcio .
OGGI è STATA PROPRIO UNA GIORNATA TRANQUILLA.

              MERCOLEDì 16 gennaio2013
Stamattina siamo partiti proprio a meraviglia...abbiamo fatto nelle prima ora verifica d'inglese e subito dopo una prova di lessico di storia. Nella 3a ora abbiamo guardato uno spezzone di Tempi Moderni, un film che ha 80 anni!!!(in bianco e nero). La prof. ce l’ha fatto vedere dopo che ha scoperto che nessuno di noi conosceva Charlie Chaplin. Più che apprezzare l’umorismo del film ci siamo divertiti, perchè abbiamo saltato quasi tutta la lezione...Ma ogni sorriso ci è stato spento sulle labbra dalla successiva verifica di tecnica (tanto per cambiare)
 ANCHE OGGI GIORNATA NORMALISSIMA ANCHE SE PIENA DI VERIFICHE?!?!

      GIOVEDì 17 gennaio 2013
Oggi è il giorno piu bello della settimana. Esordiamo con ginnastica, poi inglese, dopodichè musica e arte. La chiusura è un po’ più impegnativa: nelle ultime 2 ore abbiamo la solita e difficoltosa matematica.
OGGI, COME OGNI GIOVEDI, è STATA UNA GIORNATA FACILE

   VENERDì 18 gennaio 2013
Oggi non c'è niente da raccontare: io, che non ho avuto voglia di andare in montagna, sono a scuola con 2 miei compagni, mentre la classe è a Zambla Alta a fare sci di fondo. Comunque vedrete i dettagli della gita sempre sul blog...

giovedì 24 gennaio 2013

FRANCESE - Mi racconto con un fiore

LA FLEUR DE MES INTÉRÊTS
(=il fiore dei miei interessi)

Pubblichiamo un’attività che abbiamo ripescato da quelle prodotte l’anno scorso e che spesso si rispolvera per l’open day durante il laboratorio di francese.
L’attività era stata pensata durante le lezioni in cui abbiamo studiato i passatempi e le occupazioni che si possono svolgere durante il tempo libero.
Abbiamo creato un fiore con il cartoncino colorato e su ogni petalo abbiamo inserito in ordine graduale le attività che si amano molto (J’aime à la folie), quelle che si amano così così (j’aime un peu), quelle che si amano poco (je n’aime pas beaucoup) e infine quelle che si odiano o si detestano (je n’aime pas du tout).
Questo perché in Francia il gioco della margherita che facciamo in Italia dicendo “m’ama / non m’ama” si fa un po’ diversamente da noi: si spelacchia il fiore dicendo proprio “il/elle m’aime un peu/beaucoup/ à la folie/ pas du tout” che tradotto in italiano significa “lui/lei mi ama un po’/ molto/ alla follia/per niente”.


Ogni alunno ha poi presentato in francese alla classe i suoi passatempi preferiti.
W il calcio per i maschi! W la pallavolo, lo shopping e le chiacchiere con le amiche per le donnine!
Ecco alcuni testi:

REAMI PEDINA ALEE (fiore rosa)
J’aime un peu dessiner, faire du sport, danser, visiter les musées                                                        
J’aime beaucoup écouter  la musique, bavarder avec mes copines et aller au cinéma
J’aime à la folie  surfer sur le net
Je n’aime pas du tout faire des tours à vélo et lire

HOUN JANYTA (fiore rosso)
J’aimeun peu le volley-ball et le hand-ball
J’aime beaucoup nager et dessiner
J’aime à la folie le foot et surfer sur le net
Je n’aime pas du tout danser, lire, jouer au rugby

DALIDE VITEVINGA (fiore giallo)
J’aime un peu la natation, le volley-ball, le hand-ball
J’aime beaucoup jouer aux jeux-vidéo, faire des tours à vélo
J’aime à la folie le foot, bavarder, surfer sur le net
Je n’aime pas du tout dessiner et danser

sabato 19 gennaio 2013

DIARIO DI BORDO 7-11 GENNAIO 2013

 Settimana dal 7 all'11 gennaio 2013

a cura di Merlo Alan Dubo e Stralesso Ingandra 

lunedì 7 gennaio 2013

Le vacanze (triste destino) sono finite, si è tornati a scuola e sono riprese le lezioni. In queste sei ore abbiamo ricevuto ben tre maledette verifiche, che secondo le prof sono andate bene, con poche insufficienze. Inoltre, abbiamo festeggiato a suon di torte e dolci il compleanno del nostro compagno A. R., che ha compiuto gli anni il 1° gennaio.


martedì 8 gennaio 2013

Oggi è stato un giorno relativamente tranquillo, in cui l’unica novità è stata la sperimentazione, durante l’ora di motoria, della tecnica olimpica del salto in alto.



mercoledì 9 gennaio 2013

Anche oggi non è successo granché di nuovo. J. è rimasto assente per motivi di salute ed ha raggiunto il mese di assenza. Inoltre è cominciato il ciclo di visite degli alunni delle scuole elementari Antonini e Bognetti, i plessi primari del nostro Istituto e per noi è festa grande, per ben due motivi: il primo che ci accreditiamo come esperti e dispensiamo consigli e notizie e il secondo (più venale) che ci vengono risparmiate le interrogazioni ed anche le lezioni sono molto più soft in onore degli ospiti!



giovedì 10 gennaio 2013
Oggi tutti gli alunni erano presenti, esclusa A., che, a quanto sembra, ha la varicella, e quindi starà a casa minimo minimo per i prossimi quindici giorni. Durante la 4a ora, le antichissime verifiche antecedenti Natale di storia dell’arte si sono rivelate un successo per D., con un gran bel 10, per E., con un notevole 9, e, a sorpresa, per M., con un meritatissimo 7 e mezzo.




venerdì 11 gennaio 2013

Oggi è stata una giornata relativamente rilassante.  I ragazzi delle elementari sono tornati nella nostra classe, garantendoci un riposante, seppur parziale, relax. Durante questo giro di visite, alcuni alunni della classe hanno ritrovato una loro vecchia insegnante, che li ha salutati con molto affetto chiamandoli ad uno ad uno e dimostrando di ricordarsi ancora tutti i nostri nomi, benchè siano passati già almeno due anni. Tra questi c’era anche A. T. che era però uscito con il prof Titone e non ha quindi potuto salutare la sua ex-maestra, che tra l’altro ha detto: “ Se si ha T. in classe, non ce lo si scorda più”.


domenica 13 gennaio 2013

DIARIO DI BORDO - 17-21 DICEMBRE 2012

Settimana dal 17 al 21 dicembre 2012

a cura di Doriano Chimbagi e Gara ad Arezzo

                                                                        Lunedì 17 dicembre 2012
Lunedì nero iniziato con un'ora di arte movimentata, con la nostra simpaticissima professoressa che appena entrata sgrida subito P. dicendogli :"Quello lì non è il tuo posto". Lui in modo arrogante le risponde: "Cosa!?! io sono sempre stato qua!”
Nell'ora successiva sprazzo di luce seguito da immediata burrasca: la professoressa di scienze entra annunciando che non si sarebbe fatta la verifica (grande sollievo generale), ma, come al solito, T. con un entusiasmo esagerato rovina tutto e ci ritroviamo tutti quanti a svolgere la verifica. A proseguire la piega storta della giornata arrivano prima la restituzione delle verifiche di francese: una strage di 4 e 5, e poi le interrogazioni di storia.
                                                                
                                                           Martedì 18 dicembre 2012
Oggi inizio alla grande con due ore di verifica di produzione scritta sul diario (facile). Piccolo dramma alla fine della terza ora: la prof di lettere camminando tra i banchi, un po’ arrabbiata per il comportamento poco corretto di alcuni, è inciampata in una sacchetta di educazione fisica abbandonata a terra e con volo d’angelo è planata a faccia in giù tra i banchi. Grande prova di autocontrollo da parte nostra che siamo rimasti ammutoliti e siamo riusciti a non ridere, impietriti anche dallo sguardo del prof. di musica che era nel frattempo arrivato.
Nell'ultima ora cioè quella di ed. fisica amarezza per i maschi, perché non si è giocato a calcio.
                                                
                                                Mercoledì 19 dicembre 2012
Giornata buona. La prima ora la prof. d'inglese ci ha ridato le verifiche. Si vede che è Natale: anche L. ha preso un bel voto (8!), sicuramente nevicherà. Le ultime due ore avremmo dovuto avere tecnica, ma la prof è assente. Molti di noi speravano di essere divisi tra le classi, perché ci piace guardare gli altri mentre lavorano e noi non facciamo niente, ma c’era la prof. di sostegno che  ci ha fatto vedere un film francese (ma doppiato in italiano) intitolato "Le Choriste 
                                                                                                                                    Giovedì 20 dicembre 2012
Penultimo giorno di scuola prima delle vacanze Natalizie. Iniziamo bene, con  motoria. Rimaniamo ad un buon livello con l'ora di musica. La situazione diventa meno divertente con le due ore successive di aritmetica. Comunque niente che valga la pena di essere raccontato.

                                                 Venerdì 21 dicembre 2012
Ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale! Siamo tutti un po’ frizzanti e le prof ci tengono a bada con interrogazioni e verifiche. La prof di religione, dopo averci presentato delle immagini religiose da lei scaricate, ci ha interrogato e valutato. E la prof di francese ci ha sottoposto a una verifica di comprensione scritta.  Abbiamo poi assistito ad un laboratorio di scienze  curato da esperti della cooperativa Epsilon: ci sono stati mostrati una serie di esperimenti che ci hanno abbastanza incuriosito ed interessato.
Appena tornati dal laboratorio abbiamo aspettato con ansia che arrivassero le 11:11 l'ora prevista per la fine del mondo, ma in realtà non è accaduto nulla di strano e le ultime due ore ci è toccato fare regolarmente lezione con  la Brandi, come tutti i precedenti venerdì. E la prof. ha chiuso l’anno con la restituzione e correzione delle verifiche di comprensione della lettura: è stata una vera carneficina, che ci ha fatto tornare a casa un po’ mortificati e ci ha fatto apprezzare ancora di più l’inizio delle vacanze.

venerdì 11 gennaio 2013

OPEN DAY - La chiusura

SABATO 15 dicembre 2012 LA CHIUSURA

Come l'abbiamo vissuta noi


 E' stata una bella giornata, devo ammetterlo. E sono stata contenta  di aver partecipato, fra tutti i laboratori, a quello di arte. (Lulu Gattoriaco)

  L'ultimo gruppo se ne è andato alle 12.05, e subito dopo ci siamo fiondati sul banchetto dei cibi e delle bevande!
E' stata una bella giornata! ( Elzoron Educali)  

 E' stata una gionata divertente e fuori da scuola abbiamo giocato con la neve.( Jerry Pane)

E' suonata. Siamo scesi e tutti hanno preso le patatine, il succo, ecc.. Ho preso qualcosa e sono uscita con le mie amiche. Prima di andare a casa abbiamo giocato con le palle di neve.
E' stata una giornata meravigliosa! (Sannie Tally)

Gruppo dopo gruppo la fine si avvicinava e la confusione si sentiva nell'aria. C'è stato un gruppo che ha visto solo sei o sette persone che spiegavano e facevano le scenette. Comunque alla fine siamo tornati a casa, anche se non dopo una bella battaglia a palle di neve. (Stralesso Ingandra)

Quando abbiamo finito ci aspettava un banchetto con patatine di molti tipi, pop corn, coca cola e molte altre cose ancora! Questa giornata mi è piaciuta molto e sono stata molto contenta! (Cralla Loletai)

Abbiamo finito molto tardi, stavamo presentando al penultimo gruppo quando la campanella dell'uscita è suonata e tutti, a parte noi, sono usciti; in teoria dovevamo uscire per le dodici, noi ce ne siamo andati alle dodici e trenta.
Comunque è stata una bella giornata, piena di divertimento e di entusiasmo, diversa dalle altre; anche se era un sabato, non è stato troppo faticoso.
Però avrei preferito fare qualcosa di diverso, ma una volta ogni tanto si può rientrare il sabato per accogliere le famiglie e i ragazzi che vogliano visitare la scuola (Trovo Alioatti)                                 

Alla fine sono andata a prendere qualcosa da mangiare e  sono andata a giocare con la neve (e mi sono bagnata tutta). E' stata una giornata divertente! (Sara Wanasita Keje)


mercoledì 9 gennaio 2013

OPEN DAY - I Laboratori

SABATO 15 dicembre 2012- OPEN DAY
Come l'abbiamo vissuto noi


I LABORATORI





Laboratorio di scienze
[....] All’inizio, visto che per un’ora non arrivava nessuno, abbiamo provato gli esperimenti e dopo siamo stati fuori come tutte le altre classi. Giocavamo, parlavamo anche con i ragazzi delle altre classi, ma quando hanno incominciato ad arrivare i visitatori, non molto entusiasti a dire il vero, abbiamo iniziato la nostra presentazione. Finiti i primi esperimenti i ragazzi non si muovevano e non sorridevano, erano come delle mummie. Solo un gruppo si è sbalordito applaudendo e sorridendo, lì in quel preciso momento mi sono rallegrato ed ero orgoglioso di averli interessati. Quando finiva un gruppo andavamo sulla porta per vedere che gruppo arrivava. Tra un gruppo e l’altro la professoressa ha cominciato a parlare con noi, ci ha raccontato di lei da piccola e noi ci siamo incuriositi tanto che abbiamo iniziato a parlare anche di noi, di cosa ci piace, che sport facciamo e la professoressa era contenta. Durante le nostre dimostrazioni abbiamo fatto scoppiare dei palloncini e quindi l’ultimo gruppo di visitatori non ha potuto vedere l’esperimento completo (Doriano Chingiabi)
[... ]Alle 10.00 il primo gruppo è entrato nel nostro laboratorio, eravamo tutti nervosi, ma la prof. ci ha parlato e ci ha detto di fare del nostro meglio; con il mio compagno ho dimostrato la reazione fisica tra l'acqua e l'olio: abbiamo riempito un bicchiere con l'acqua e l'olio e io mi sono sporcato con l'olio.[....] tutti i ragazzi e le persone erano molto contenti, facevano tante domande ed è piaciuto anche a loro. (Jerry Pane)    
Nel laboratorio di scienze siamo stati divisi in tre gruppetti, il mio deve dimostrare il miscuglio eterogeneo. Nell'attesa G. ci ha portato le patatine, le tartine e le focacce, tutti ne hanno preso e sembra che non mangino da tre anni [....] Tra i primi visitatori c'è mio fratello che non mi saluta. Abbiamo ripetuto la stessa cosa con tutti gli altri gruppi di visitatori. (Sannie Tally)

Io, insieme a A. e B., dovevo fare l'esperimento n.1 cioè la trasformazione fisica tra lo zolfo e il ferro.[ ...........] Ho notato che tutti i ragazzi delle elementari si stavano annoiando ad ascoltare il nostro esperimento mentre si divertivano con quello di L., M. e G. Nel penultimo gruppo c'era anche mia sorella piccola, che imbarazzo! infatti ho sbagliato a dire qualche parola.
Lei stessa mi ha detto che il nostro esperimento era poco interessante e non si capiva niente. (Sarah Wanasita Keje)
[....]finite le prove G. è andato a prendere qualcosa da mangiare e quando è ritornato con una vaschetta piena di cibarie noi subito l'abbiamo svuotata e proprio in quel momento sono arrivati i primi visitatori. [.........] Gli esperimenti che abbiamo fatto sono andati bene, il nostro è venuto bene anche senza D. che era assente. I bambini si sono stupiti e i genitori si sono interessati. C'è stato un problema con l'esperimento del terzo gruppo: il palloncino è scoppiato nel bel mezzo della dimostrazione, ma per fortuna c'era la riserva. (Houn Janyta)

Laboratorio di francese
 

 [.....]Avevamo preparato delle scenette sullo shopping. Io l'avevo preparata con la mia amica J. E' riuscito tutto molto bene (per fortuna!!). Io e J. abbiamo presentato la scenetta due o tre volte. (Cralla Loletai)
Era molto divertente, anche se abbiamo fatto così tante presentazioni che alla fine eravamo stanchi e non ne potevamo più!
I ragazzi e i genitori uscivano soddisfatti, o per lo meno lo sembravano! e a vederli così anche noi lo diventavamo; non c'era tanto tempo tra un gruppo di spettatori e l'altro, infatti fuori dall'aula c'era sempre la coda per entrare e non ci potevamo riposare tanto. Anche le professoresse erano molto contente, finchè non ci sono stati dei minuti di pausa, dove tutti i ragazzi si sono fiondati a mangiare al banchetto nell'atrio, anche se era stato pensato principalmente per le famiglie. Alla fine sono riuscite a farci rientrare in classe, ma tutti avevano dei piattini con dentro stuzzichini vari, e questo alle prof non è piaciuto molto, ma le famiglie non hanno badato granchè a quelli che mangiavano, un po' di nascosto, ma guardavano attentamente quelli che recitavano. (Alio Atti Trovo)
Nell'ultimo sketch presentato dal mio gruppo è successo un inconveniente, cioè S. nel momento di pagare, in quel caso le scarpe, ha tirato una manata su un vasetto e lo ha fatto cadere. Tutti, noi compresi, ci siamo messi a ridere. (Gara ad Arezzo)
 
I futuri primini si sono comportati egregiamente, ascoltando ogni cosa che si diceva... e facendo ogni tanto una faccia del tipo"cosa stanno blaterando questi qua?" quando si parlava in francese. (Stralesso Ingandra)   




 
Laboratorio di educazione artistica

[.... ] Io ero al laboratorio di arte e mi sono parecchio divertita, abbiamo fatto vedere a tutti i gruppi di genitori e ragazzi la stessa identica cosa. Le mie compagne credevano che la stessi prendendo troppo seriamente, per me non era vero e comunque era una cosa seria, loro invece la prendevano ridendo e scherzando, infatti la prof le ha sgridate più volte.
[...]Io ho presentato a tutti; col primo gruppo continuavo a perdere il filo del discorso, mentre le mie compagne litigavano per chi doveva attaccare i bollini. I genitori di alcuni gruppi sembravano più interessati di altri.
Una mamma ha fatto notare alla prof. che i muri erano parecchio sporchi e un papà si è offerto di imbiancarli. (Lulu Gattoriaco)  


lunedì 7 gennaio 2013

OPEN DAY- L'avvio della giornata

SABATO 15 dicembre - OPEN DAY

Come l'abbiamo vissuto noi


L'AVVIO DELLA GIORNATA

Caro diario,
oggi a scuola c'è stato l'Open Day, il giorno in cui i ragazzi di quinta elementare vengono a visitare la scuola. Io ero assegnato al laboratorio di francese, ma ce ne erano molti altri tipo quelli di scienze, di geografia, di inglese, ecc. ............................... I miei compagni si sono comportati bene .... e le insegnanti ci hanno aiutato da morire, attaccando cartelloni e coccarde, mentre correvano su e giù per l'aula, come se fossero state punte da una tarantola. (Stralesso Ingandra)

Oggi c'è l'Open Day: un giorno in cui i ragazzi della scuola preparano diversi laboratori e li espongono ai ragazzi che si vorrebbero iscrivere nel successivo anno scolastico. Io sono nel laboratorio di francese. (Gara ad Arezzo)

Caro Diario, 
sabato scorso, anche se ero a scuola, mi sono divertito con i miei amici all’Open Day. Ero nel laboratorio di scienze: favoloso! Però a fare le stesse cose per nove volte dopo un po’ mi sono stufato………(Doriano Chingiabi)

Caro Diario,
oggi c'era l'Open Day ed io ero molto emozionata. .............. Ero così nervosa che ripetevo il dialogo di francese anche mentre mi lavavo i denti. Alle 7.30 sono uscita e pensavo:"Ma oggi è sabato, è strano andare a scuola". Arrivata al cancello ho controllato la borsa di O. per vedere se aveva tutto il necessario..... Al suono della campanella di ingresso il mio "agitometro" era al massimo. Dopo l'appello con l'insegnante di francese siamo andati nell'aula di sostegno: era piccola e triste con dei cartelloni storti e senza significato. Abbiamo iniziato subito ad allestirla: io ho tirato fuori la mia stella e 4 agrifogli, ma ho visto J.con 12 stelle, 12 bandiere francesi e 5 o 6 alberi di Natale!
Il tempo passava e i bambini non arrivavano, iniziammo a provare e riprovare.  .... A. R. entrava ed usciva continuamente per vedere se c'era qualcuno in arrivo. ....(Reami Pedina Alee)



 Caro diario,
oggi c'è stato l'open day della scuola. C'erano molti laboratori ad esempio quello di francese, di inglese, di scienze, di arte, di geografia, di educazione fisica, di informatica, di religione e di musica. I professori hanno deciso che la nostra classe facesse tre laboratori: quello di arte, quello di francese e quello di scienze. Io ho fatto quello di francese ed ero molto contenta perchè a me piace il francese!!
......... I genitori e i bambini che l'anno prossimo andranno in 1^media si sono divisi in sei gruppi. ........
Quando sono arrivata a scuola c'erano palle di neve che volavano dappertutto. Era difficile evitarle!! (Cralla Loletai)