martedì 29 gennaio 2013

CONSIGLI DI LETTURA DI GENNAIO

   ITALO CALVINO IL VISCONTE DIMEZZATO - ED. GARZANTI



Questo mese io ho letto "Il Visconte Dimezzato "scritto da Italo Calvino per la casa editrice Garzanti. Il protagonista del racconto è un Visconte chiamato Medardo, detto però Dimezzato perché ad un certo punto del brano l'autore racconta che egli si è diviso in due metà cioè si è dimezzato. Queste due metà si chiamano una "il Buono" e l'altra "il Gramo". Ad un certo punto il Visconte Medardo, cioè le due sue metà, s'innamorano di una fanciulla  chiamata Pamela. Siccome il matrimonio avviene tra un maschio e una donna, Pamela doveva scegliere chi sposare. Alla fine quando il Visconte si riunisce in una sola persona Pamela e quest'ultimo si possono sposare, e così avvenne. Io consiglio questo libro a chi ama i libri di avventura come me, spero anche che vi piaccia, se no non leggetelo.
                                               GARA AD AREZZO



 LUCIA GOTTI PRIMA E DOPO LA GUERRA DI TROIA ed. BRUNO MONDADORI

Il libro “Prima e dopo la guerra di Troia” è molto bello e avvincente. Oltre a queste qualità il libro racconta molti miti dell’Antica Grecia e all’inizio te ne spiega il significato.
Lo consiglierei perché, come ho detto, è molto avvincente soprattutto per le continue guerre e per la morte degli eroi.
Lo sconsiglierei perché alcune parti sono molte noiose tanto che ti puoi addormentare.
Complessivamente le parti che mi hanno coinvolto erano di più di quelle noiose, quindi devo ammettere che mi è piaciuto molto.
                                          DORIANO CHINGIABI 



ARTHUR CONAN DOYLE QUATTRO STORIE PER UN DETECTIVE ed. Mondadori 
Questo libro avvincente ed entusiasmante contiene quattro storie coinvolgenti e interessanti, atte a incuriosire il lettore in un’esplosione di colpi di scena e di intuizioni strabilianti derivate da semplici osservazioni dell’ormai mitico Sherlock Holmes, seguito dal suo altrettanto celebre assistente/medico Watson. Questo libro è consigliabile a chi cerca un libro giallo a basso impegno e di facile lettura. 
                                                                     STRALESSO INGANDRA         





GIUSEPPE PEDERIALI IL DIARIO DI JORG ed. BRUNO.MONDADORI
Questo mese ho preso in prestito dalla biblioteca scolastica "Il diario di Jorg".
Il libro parla di un ragazzino tedesco di 13 anni il cui padre è un graduato delle SS, cioè faceva parte della squadra di protezione del partito nazista della Germania, quindi un uomo molto importante e rispettato.
Jorg vive a Monaco, con la madre e il padre, va a scuola regolarmente anche dopo lo scoppio della seconda Guerra Mondiale. Quando chiedeva al padre in che cosa consistesse il suo lavoro, lui gli raccontava solo una parte dei suoi compiti presso il campo di lavoro, cioè quello di concentramento, così lo chiamava.
Il ragazzo era molto fiero del padre e da grande sperava di diventare come lui, per poter servire il suo Paese. Per gran parte del libro Jorg rimane all'oscuro delle cattiverie che i soldati facevano agli ebrei.
Durante il racconto lui conosce una famiglia di ebrei e capisce che non era vero che gli ebrei erano dei delinquenti e non sa più a chi credere.
Mi è piaciuto molto questo libro e lo consiglio perchè descrive le tremende condizioni di vita del popolo ebreo durante il nazismo, ma con il tono lieve del diario di un ragazzino.                             TROVO ALIO ATTI


ANNA FRANK DIARIO ed: EINAUDI
 Questo mese ho letto "il diario di Anne Frank".
Anne Frank e' una ragazzina Ebrea di circa 13 anni che ha scritto il suo diario nel periodo in cui la sua famiglia si nascondeva dai nazisti.
Un libro interessante e lo consiglierei a tutti perche' testimonia il dramma vissuta dagli Ebrei.
                                           SARAH WANASITA KEJE



ULYSSES MOORE L'ISOLA DELLE MASCHERE EDIZIONI PIEMME
 
Il libro che ho letto s’intitola “L’isola delle maschere”. Non mi è piaciuto molto.
Parla di tre ragazzini (Jason Covenant, Julia Covenant e Rick Banner) che fanno un viaggio nel tempo per scoprire la storia della loro casa a Kilmore Cove.
Quindi arrivano a Venezia nel XVIII secolo a cercare Ulysses Moore, il vecchio proprietario della loro casa.
Ve lo sconsiglio perchè è un libro noioso e con un lessico difficile da capire.
                                           ALEE REAMI PEDINA





LUIGI GARLANDO GOL  ed. MONDADORI
Ci sono 2 squadre di calcio rivali tra loro: le Cipolline e gli Squali. Le Cipolline sono i campioni in carica e gli Squali li temono molto; così fanno loro parecchi scherzi, le 2 squadre si sfidano nella festa del quartiere, ma per le troppe scorrettezze la partita viene sospesa. Il mister delle Cipolline, Gaston Champignon, dà una grossa punizione ai ragazzi: quella di ritornare al campionato a 7. Questo libro mi è piaciuto molto perchè parla di calcio, lo consiglio a tutti i piccoli calciatori...
                                                                                        ELZORON EDUCALI


 GLORIA SKURZYNSKI GUERRA VIRTUALE ed. MONDADORI

Ho letto “Guerra Virtuale” di Gloria Skurzynski, edito da Mondadori. Questo libro fantascientifico racconta un futuro ipotetico (tra 70 anni, precisamente) in cui nel nostro pianeta vivranno poco più di due milioni di persone a causa di numerose guerre e malattie di ogni genere.
Il nome del libro è “Guerra Virtuale”, perché tre ragazzi super dotati e nati in provetta, dovranno affrontare un vero e proprio War Game per riuscire a conquistare un territorio dove vi fu, anni e anni fa, una pestilenza che uccise tutti gli abitanti del territorio. Adesso, però, per cause sconosciute, la regione è decontaminata e questo angolo della Terra fa gola alle grandi superpotenze mondiali.
Comunque questo libro mi è piaciuto molto anche perché leggendolo ci può far riflettere su un futuro che potrebbe accadere.
Vogliamo questo per i nostri discendenti?
                                     DALIDE VITEVINGA

CHRISTINE NOSTLINGER ANCH'IO HO UN PAPA'  ed.EINAUDI
 In questo mese ho letto "Anch'io ho un papà". Mi è piaciuto molto perchè parla di una ragazzina della mia età che nonostante abbia molti problemi in famiglia e anche a scuola, trova il coraggio per affrontarli e risolverli.
Consiglio a tutti di leggere questo libro perchè è molto coinvolgente ed appassionante.

Craulla Loletai




   RICHARD BACH IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON  ed.RIZZOLI
Questo libro è stato molto bello, semplice da leggere, però un po' faticoso da interpretare.
Parla dell'esperienza del gabbiano Jonathan Livingston, che
voleva a tutti i costi imparare a volare in maniera perfetta. Il suo stormo volava solo per mangiare, senza il gusto e l'emozione del volo; lo stormo ques'idea non la capì, così lo cacciò e da solo continuò a volare.
Incontrò dei gabbiani che lo portarono nel paradiso dei gabbiani e il gabbiano Sullivan gli insegnò la bellezza del volo, ecco una frase che mi è piaciuta molto:
 “Non dar retta ai tuoi occhi e non credere a quello che vedi, gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda con il tuo intelletto e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.”
Sono tanti gli insegnamenti, quelli che ho capito di più sono: di amare, gioire, apprezzare e condividere ciò che si ha, di imparare a guardare il mondo con amore e generosità,  di lottare per ottenere ciò in cui si crede anche a costo di essere presi in giro o di essere esclusi.
A volte per paura di sbagliare o di essere giudicati non ci si impegna abbastanza e non si portano avanti le proprie idee.
                               DENARO PALLINA


BERELLO-MARELLI UN SOGNO IN FUORIGIOCO ed. EINAUDI RAGAZZI

Il libro che ho letto si intitola “Un sogno in fuorigioco”. Questo libro a me è piaciuto moltissimo perché parla di calcio, che io amo con tutto il cuore.
Questo libro è bello anche perché ci fa capire com’è divertente essere amici.
Io questo libro lo consiglierei a tutti, ma soprattutto a quelli che giocano a calcio perché sono molto belli i punti del libro in cui raccontano del campionato e delle sue partite!!!!!!!!!!
Con Epici Sai!!!









lunedì 28 gennaio 2013

SCI DI FONDO A ZAMBLA

Venerdì 18 gennaio siamo stati a Zambla, in provincia di Bergamo, e ci siamo cimentati con lo sci di fondo. Alcuni di noi avevano già provato a sciare, per la maggior parte è stata la prima volta sugli sci. Ecco alcune impressioni a caldo.



Anche se è stato abbastanza faticoso mi sono divertito davvero molto.

Il paesaggio era spettacolare e l’istruttore molto simpatico…

Spero che questa esperienza si ripeta. DALIDE VITEVINGA.

 

 
E' stato molto divertente e stancante. Comunque sono tornato a casa felice e con una bella storia  da raccontare DENARO PALLINA  



La gita è stata stupenda, questa esperienza la vorrei rivivere, infatti appena ho saputo che bisognava tornare a Milano ho brontolato un po’. Lo ribadisco: questa gita, malgrado le tante cadute, mi è piaciuta moltissimo…..la consiglio a chiunque, anche se non è molto addestrato per sciare (in pratica è uno come me). GARA AD AREZZO


Mi sono divertita un sacco con le mie compagne. Cadendo ho imparato e facendomi coraggio mi rialzavo e andavo avanti per il mio cammino.  
RIDIRE PANTHERA




La gita è stata bellissima anche se molto faticosa. Io sapevo già sciare ma è sempre bello rifarlo, perché è uno sport che ti mette adrenalina!!!  
CON EPICI SAI

E' stato bellissimo, mi sono divertita tantissimo, ho conosciuto nuovi compagni molto simpatici e poi con me c’era la prof  Brandi che mi aiutava a rialzarmi quando ero in difficoltà e anche se ero un po’ lenta lei rimaneva con me e con una mia amica di nome Ilaria, anche se sono caduta tante volte mi sono divertita moltissimo e spero di rifarlo anche se è stato un po’ stancante. SANDRA KRASCESJ




Mi è piaciuta molto questa giornata soprattutto quando abbiamo fatto la gita nel bosco con i professori, anche se era abbastanza faticosa. è stato molto divertente anche quando abbiamo giocato a palle di neve. CRALLA LOLETAI




La gita è stata divertente e un po’ faticosa. Finalmente ho imparato a sciare. Mi è piaciuta SARAH WANASITA KEJE

        


La giornata è stata divertente, all’inizio era un po’ noioso, perchè io non sapevo sciare ma alla fine mi sono divertito tanto insieme a i miei  amici! JERRY PANE


Mi sono divertita molto, è stata una nuova esperienza e spero di farne molte altre come queste per imparare divertendoci. LULU GATTORIACO



La gita è stata divertentissima ma stancante. Le cadute sono indimenticabili, come quando sono caduta da una discesa pericolosissima con la faccia sulla neve. È molto bello sciare, soprattutto con i tuoi amici. Alla fine mi sembrava di aver perso le ossa delle gambe. Tutta quella faticaccia mi è servita anche a dimagrire . REAMI PEDINA ALEE




La gita è stata molto divertente, sono caduto 6 o 7 volte, ma per uno che andava sugli sci per la prima volta non è molto; cadevo solo durante le discese con curve. Spero che ci andremo di nuovo. HOUN JANYTA
 



La gita nel bosco con le prof.
 










è stato divertente, anche se molto faticoso, mi sono divertito soprattutto al rifugio, quando abbiamo giocato a palle di neve. Mi sono divertito anche quando M. ha preso in pieno la prof Capetti.
DORIANO CHINGIABI


In riga per la lezione
         
 

  E al ritorno una sana dormita per recuperare le forze spese su e giù per i campi da sci!                                                                      





venerdì 25 gennaio 2013

DIARIO DI BORDO - 14-18 gennaio 2013

Settimana dal 14 al 18 gennaio 2013

 a cura di Elzoron Educali e Houn Janyta

             LUNEDì 14 gennaio 2013
Stamattina la giornata è iniziata proprio male: avevamo subito arte. Durante l'ora abbiamo fatto molta confusione e la prof. ha spedito fuori dalla porta I. e T. e ha messo la nota a B., T., I., e L. Dopo abbiamo avuto una lunga e difficile verifica di inglese e R. ha continuato a lamentarsi, come suo solito, per la difficoltà degli esercizi. A scienze tutto tranquillo (ha solo interrogato). Nell'ora dopo la solita noia di grammatica...le altre 2 ore sono passate indenni, senza lasciare particolari ricordi...
OGGI è STATA PROPRIO UNA GIORNATA MOVIMENTATA!!!!

             MARTEDì 15 gennaio 2013
Oggi la giornata è iniziata con 2 ore di antologia, seguite da una di geografia. Con geografia c'è sempre il rischio di essere interrogati, ma noi due, con la scusa del diario di bordo, abbiamo schivato il pericolo. Dalla 3a alla 5 a ora non è successo niente degno di nota. Abbiamo chiuso con motoria dove, purtroppo per noi maschi, non si è fatta la partitona di calcio .
OGGI è STATA PROPRIO UNA GIORNATA TRANQUILLA.

              MERCOLEDì 16 gennaio2013
Stamattina siamo partiti proprio a meraviglia...abbiamo fatto nelle prima ora verifica d'inglese e subito dopo una prova di lessico di storia. Nella 3a ora abbiamo guardato uno spezzone di Tempi Moderni, un film che ha 80 anni!!!(in bianco e nero). La prof. ce l’ha fatto vedere dopo che ha scoperto che nessuno di noi conosceva Charlie Chaplin. Più che apprezzare l’umorismo del film ci siamo divertiti, perchè abbiamo saltato quasi tutta la lezione...Ma ogni sorriso ci è stato spento sulle labbra dalla successiva verifica di tecnica (tanto per cambiare)
 ANCHE OGGI GIORNATA NORMALISSIMA ANCHE SE PIENA DI VERIFICHE?!?!

      GIOVEDì 17 gennaio 2013
Oggi è il giorno piu bello della settimana. Esordiamo con ginnastica, poi inglese, dopodichè musica e arte. La chiusura è un po’ più impegnativa: nelle ultime 2 ore abbiamo la solita e difficoltosa matematica.
OGGI, COME OGNI GIOVEDI, è STATA UNA GIORNATA FACILE

   VENERDì 18 gennaio 2013
Oggi non c'è niente da raccontare: io, che non ho avuto voglia di andare in montagna, sono a scuola con 2 miei compagni, mentre la classe è a Zambla Alta a fare sci di fondo. Comunque vedrete i dettagli della gita sempre sul blog...

giovedì 24 gennaio 2013

FRANCESE - Mi racconto con un fiore

LA FLEUR DE MES INTÉRÊTS
(=il fiore dei miei interessi)

Pubblichiamo un’attività che abbiamo ripescato da quelle prodotte l’anno scorso e che spesso si rispolvera per l’open day durante il laboratorio di francese.
L’attività era stata pensata durante le lezioni in cui abbiamo studiato i passatempi e le occupazioni che si possono svolgere durante il tempo libero.
Abbiamo creato un fiore con il cartoncino colorato e su ogni petalo abbiamo inserito in ordine graduale le attività che si amano molto (J’aime à la folie), quelle che si amano così così (j’aime un peu), quelle che si amano poco (je n’aime pas beaucoup) e infine quelle che si odiano o si detestano (je n’aime pas du tout).
Questo perché in Francia il gioco della margherita che facciamo in Italia dicendo “m’ama / non m’ama” si fa un po’ diversamente da noi: si spelacchia il fiore dicendo proprio “il/elle m’aime un peu/beaucoup/ à la folie/ pas du tout” che tradotto in italiano significa “lui/lei mi ama un po’/ molto/ alla follia/per niente”.


Ogni alunno ha poi presentato in francese alla classe i suoi passatempi preferiti.
W il calcio per i maschi! W la pallavolo, lo shopping e le chiacchiere con le amiche per le donnine!
Ecco alcuni testi:

REAMI PEDINA ALEE (fiore rosa)
J’aime un peu dessiner, faire du sport, danser, visiter les musées                                                        
J’aime beaucoup écouter  la musique, bavarder avec mes copines et aller au cinéma
J’aime à la folie  surfer sur le net
Je n’aime pas du tout faire des tours à vélo et lire

HOUN JANYTA (fiore rosso)
J’aimeun peu le volley-ball et le hand-ball
J’aime beaucoup nager et dessiner
J’aime à la folie le foot et surfer sur le net
Je n’aime pas du tout danser, lire, jouer au rugby

DALIDE VITEVINGA (fiore giallo)
J’aime un peu la natation, le volley-ball, le hand-ball
J’aime beaucoup jouer aux jeux-vidéo, faire des tours à vélo
J’aime à la folie le foot, bavarder, surfer sur le net
Je n’aime pas du tout dessiner et danser

sabato 19 gennaio 2013

DIARIO DI BORDO 7-11 GENNAIO 2013

 Settimana dal 7 all'11 gennaio 2013

a cura di Merlo Alan Dubo e Stralesso Ingandra 

lunedì 7 gennaio 2013

Le vacanze (triste destino) sono finite, si è tornati a scuola e sono riprese le lezioni. In queste sei ore abbiamo ricevuto ben tre maledette verifiche, che secondo le prof sono andate bene, con poche insufficienze. Inoltre, abbiamo festeggiato a suon di torte e dolci il compleanno del nostro compagno A. R., che ha compiuto gli anni il 1° gennaio.


martedì 8 gennaio 2013

Oggi è stato un giorno relativamente tranquillo, in cui l’unica novità è stata la sperimentazione, durante l’ora di motoria, della tecnica olimpica del salto in alto.



mercoledì 9 gennaio 2013

Anche oggi non è successo granché di nuovo. J. è rimasto assente per motivi di salute ed ha raggiunto il mese di assenza. Inoltre è cominciato il ciclo di visite degli alunni delle scuole elementari Antonini e Bognetti, i plessi primari del nostro Istituto e per noi è festa grande, per ben due motivi: il primo che ci accreditiamo come esperti e dispensiamo consigli e notizie e il secondo (più venale) che ci vengono risparmiate le interrogazioni ed anche le lezioni sono molto più soft in onore degli ospiti!



giovedì 10 gennaio 2013
Oggi tutti gli alunni erano presenti, esclusa A., che, a quanto sembra, ha la varicella, e quindi starà a casa minimo minimo per i prossimi quindici giorni. Durante la 4a ora, le antichissime verifiche antecedenti Natale di storia dell’arte si sono rivelate un successo per D., con un gran bel 10, per E., con un notevole 9, e, a sorpresa, per M., con un meritatissimo 7 e mezzo.




venerdì 11 gennaio 2013

Oggi è stata una giornata relativamente rilassante.  I ragazzi delle elementari sono tornati nella nostra classe, garantendoci un riposante, seppur parziale, relax. Durante questo giro di visite, alcuni alunni della classe hanno ritrovato una loro vecchia insegnante, che li ha salutati con molto affetto chiamandoli ad uno ad uno e dimostrando di ricordarsi ancora tutti i nostri nomi, benchè siano passati già almeno due anni. Tra questi c’era anche A. T. che era però uscito con il prof Titone e non ha quindi potuto salutare la sua ex-maestra, che tra l’altro ha detto: “ Se si ha T. in classe, non ce lo si scorda più”.


domenica 13 gennaio 2013

DIARIO DI BORDO - 17-21 DICEMBRE 2012

Settimana dal 17 al 21 dicembre 2012

a cura di Doriano Chimbagi e Gara ad Arezzo

                                                                        Lunedì 17 dicembre 2012
Lunedì nero iniziato con un'ora di arte movimentata, con la nostra simpaticissima professoressa che appena entrata sgrida subito P. dicendogli :"Quello lì non è il tuo posto". Lui in modo arrogante le risponde: "Cosa!?! io sono sempre stato qua!”
Nell'ora successiva sprazzo di luce seguito da immediata burrasca: la professoressa di scienze entra annunciando che non si sarebbe fatta la verifica (grande sollievo generale), ma, come al solito, T. con un entusiasmo esagerato rovina tutto e ci ritroviamo tutti quanti a svolgere la verifica. A proseguire la piega storta della giornata arrivano prima la restituzione delle verifiche di francese: una strage di 4 e 5, e poi le interrogazioni di storia.
                                                                
                                                           Martedì 18 dicembre 2012
Oggi inizio alla grande con due ore di verifica di produzione scritta sul diario (facile). Piccolo dramma alla fine della terza ora: la prof di lettere camminando tra i banchi, un po’ arrabbiata per il comportamento poco corretto di alcuni, è inciampata in una sacchetta di educazione fisica abbandonata a terra e con volo d’angelo è planata a faccia in giù tra i banchi. Grande prova di autocontrollo da parte nostra che siamo rimasti ammutoliti e siamo riusciti a non ridere, impietriti anche dallo sguardo del prof. di musica che era nel frattempo arrivato.
Nell'ultima ora cioè quella di ed. fisica amarezza per i maschi, perché non si è giocato a calcio.
                                                
                                                Mercoledì 19 dicembre 2012
Giornata buona. La prima ora la prof. d'inglese ci ha ridato le verifiche. Si vede che è Natale: anche L. ha preso un bel voto (8!), sicuramente nevicherà. Le ultime due ore avremmo dovuto avere tecnica, ma la prof è assente. Molti di noi speravano di essere divisi tra le classi, perché ci piace guardare gli altri mentre lavorano e noi non facciamo niente, ma c’era la prof. di sostegno che  ci ha fatto vedere un film francese (ma doppiato in italiano) intitolato "Le Choriste 
                                                                                                                                    Giovedì 20 dicembre 2012
Penultimo giorno di scuola prima delle vacanze Natalizie. Iniziamo bene, con  motoria. Rimaniamo ad un buon livello con l'ora di musica. La situazione diventa meno divertente con le due ore successive di aritmetica. Comunque niente che valga la pena di essere raccontato.

                                                 Venerdì 21 dicembre 2012
Ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale! Siamo tutti un po’ frizzanti e le prof ci tengono a bada con interrogazioni e verifiche. La prof di religione, dopo averci presentato delle immagini religiose da lei scaricate, ci ha interrogato e valutato. E la prof di francese ci ha sottoposto a una verifica di comprensione scritta.  Abbiamo poi assistito ad un laboratorio di scienze  curato da esperti della cooperativa Epsilon: ci sono stati mostrati una serie di esperimenti che ci hanno abbastanza incuriosito ed interessato.
Appena tornati dal laboratorio abbiamo aspettato con ansia che arrivassero le 11:11 l'ora prevista per la fine del mondo, ma in realtà non è accaduto nulla di strano e le ultime due ore ci è toccato fare regolarmente lezione con  la Brandi, come tutti i precedenti venerdì. E la prof. ha chiuso l’anno con la restituzione e correzione delle verifiche di comprensione della lettura: è stata una vera carneficina, che ci ha fatto tornare a casa un po’ mortificati e ci ha fatto apprezzare ancora di più l’inizio delle vacanze.

venerdì 11 gennaio 2013

OPEN DAY - La chiusura

SABATO 15 dicembre 2012 LA CHIUSURA

Come l'abbiamo vissuta noi


 E' stata una bella giornata, devo ammetterlo. E sono stata contenta  di aver partecipato, fra tutti i laboratori, a quello di arte. (Lulu Gattoriaco)

  L'ultimo gruppo se ne è andato alle 12.05, e subito dopo ci siamo fiondati sul banchetto dei cibi e delle bevande!
E' stata una bella giornata! ( Elzoron Educali)  

 E' stata una gionata divertente e fuori da scuola abbiamo giocato con la neve.( Jerry Pane)

E' suonata. Siamo scesi e tutti hanno preso le patatine, il succo, ecc.. Ho preso qualcosa e sono uscita con le mie amiche. Prima di andare a casa abbiamo giocato con le palle di neve.
E' stata una giornata meravigliosa! (Sannie Tally)

Gruppo dopo gruppo la fine si avvicinava e la confusione si sentiva nell'aria. C'è stato un gruppo che ha visto solo sei o sette persone che spiegavano e facevano le scenette. Comunque alla fine siamo tornati a casa, anche se non dopo una bella battaglia a palle di neve. (Stralesso Ingandra)

Quando abbiamo finito ci aspettava un banchetto con patatine di molti tipi, pop corn, coca cola e molte altre cose ancora! Questa giornata mi è piaciuta molto e sono stata molto contenta! (Cralla Loletai)

Abbiamo finito molto tardi, stavamo presentando al penultimo gruppo quando la campanella dell'uscita è suonata e tutti, a parte noi, sono usciti; in teoria dovevamo uscire per le dodici, noi ce ne siamo andati alle dodici e trenta.
Comunque è stata una bella giornata, piena di divertimento e di entusiasmo, diversa dalle altre; anche se era un sabato, non è stato troppo faticoso.
Però avrei preferito fare qualcosa di diverso, ma una volta ogni tanto si può rientrare il sabato per accogliere le famiglie e i ragazzi che vogliano visitare la scuola (Trovo Alioatti)                                 

Alla fine sono andata a prendere qualcosa da mangiare e  sono andata a giocare con la neve (e mi sono bagnata tutta). E' stata una giornata divertente! (Sara Wanasita Keje)