sabato 9 marzo 2013

LE FOTO DI VACCIAGO- Mercoledì 27 febbraio 2013



Visita a Orta e all'isola di San Giulio
La mattina siamo scesi a piedi a Orta dove Beppe ci ha brevemente illustrato le caratteristiche della piazza principale, poi siamo saliti su una barca che ci ha portati all’isola di San Giulio. Lì i ragazzi che avevamo eletto come rappresentanti hanno  fatto un mini spettacolo che rappresentava la leggenda della costruzione della Chiesa con annesso monastero che c’è sull’isola. Dopo essere entrati nall’abazzia e aver visto gli antichi monumenti che contiene, abbiamo fatto un velocissimo giro dell’isola e poi siamo rientrati ad Orta dove abbiamo avuto un po’ di tempo libero per i nostri acquisti e tutti, avendo molta fame, abbiamo comprato le patatine oltre a dei souvenir.

Poi per nostra super fortuna ci hanno riportato alla casa vacanza con un trenino!!!!!! Laura Locatelli
Sul sentiero che scende ad Orta

Ad Orta, mentre prendiamo appunti

sulla barca per l'isola di san Giulio

sulla barca per l'isola di san Giulio

sulla barca per l'isola di san Giulio

all'ingresso dell'isola, durante lo spettacolino


all'ingresso dell'isola, durante lo spettacolino



Sul trenino che da Orta ci riporta a Vacciago

Sul trenino che da Orta ci riporta a Vacciago

Sul trenino che da Orta ci riporta a Vacciago

Sul trenino che da Orta ci riporta a Vacciago

Assemblea di Consulta
Subito dopo pranzo c’è stata una “discussione” sul da farsi nella  mattina dopo… eravamo in un cerchio (senza prof) e i cinque  rappresentanti passavano  in mezzo e chiedevano cosa volevano fare la mattina dopo…. le tre attività  più votate sono state: CALCIO, PALLAVOLO e GUARDARE UN FILM. Dopo la “discussione” siamo andati a divertirci come al solito dopo pranzo!!! è stata une bella discussione se si può chiamare così…. 

Lorenzo De Lucia
Momentonu

Nel pomeriggio, dopo il tempo libero, siamo andati in sala Super Sayan per il MOMENTONU. Giorgio ci ha spiegato la teoria dell’evoluzione degli animali in modo divertente facendoci vedere vari disegni e foto. Ci ha illustrato tante cose, ma la parte più divertente era quando ci faceva vedere delle immagini che facevano ridere e la migliore è la foto in cui ha paragonato Beppe a un gorilla. Che ridere! ci siamo divertiti tutti, anche se alcuni erano in infermeria perché erano malati, si sono persi una parte della gita molto divertente. 
Jessica Iskandar
Serata horror

Dopo la cena ci siamo riuniti nella sala Supersayan; spente le luci Giorgio ha  raccontato una storia horror riguardante la casa di Vacciago dove c'era una bambina con gli occhi bianchi e la sua famiglia, mentre nel paese erano morti degli animali e scomparso una bambino e… alla fine la bambina viene uccisa accusata di essere la responsabile delle morti avvenute nel paese.
Dopo  siamo usciti a cercare degli oggetti riguardanti la storia e la mia squadra ha trovato più cose. Finita l'attività abbiamo parlato insieme di quello che ci fa più paura.
 Mi è piaciuto più la storia che la ricerca degli oggetti.

Jonathan Yu







 



LE FOTO DI VACCIAGO- Martedì 26 febbraio: pomeriggio e sera



POMERIGGIO

Nel pomeriggio ci siamo divisi in due gruppi: io e Mattia abbiamo costruito una Bat Box, cioè un nido per pipistrelli, mentre gli altri si sono dedicati al Batik. La costruzione di questi nidi per pipistrelli è un’iniziativa del comune di Milano per ripopolare la città di questi animaletti che sono molto ghiotti di zanzare. Con l’aiuto degli educatori abbiamo costruito una specie di casetta in legno usando strumenti vari da veri falegnami. Per essere sicuri che non ci facessimo male oltre agli educatori è stata con noi anche la prof. Salimbeni. Arrivati a Milano appenderemo nel giardino della scuola la nostra Bat Box ad un’altezza necessaria ai pipistrelli per non essere disturbati. Poi a giugno e a ottobre un ispettore del settore Parchi e Giardini del Comune di Milano verrà nella nostra scuola e controllerà quanti pipistrelli o quante famiglie di essi si troveranno all’interno della Bat Box. Questo lavoro mi ha dato tantissima soddisfazione e sono stato molto contento, per la verità tutto il soggiorno di Scuola  Natura a Vacciago mi è piaciuto molto.

Gara ad Arezzo





 
















BATIK
Mentre Mattia e Andrea facevano il bat box noi ci siamo dati al batik. Abbiamo preso una maglietta bianca, l’abbiamo attorcigliata in vari punti e ci abbiamo messo degli elastici in un numero variabile a seconda della quantità di righe, cerchi e disegni che volevamo ottenere; poi l’abbiamo immersa in un mastello pieno di acqua calda in cui era stata sciolta una busta di colorante per tessuti: potevamo scegliere tra 3 diversi colori: giallo, azzurro e viola. Abbiamo lasciato in immersione per un po’ la nostra maglietta e intanto ci siamo fatti una giocatina a pallavolo, poi le abbiamo scolate dall’acqua e le abbiamo stese ad asciugare. Già quando le abbiamo scolate ci siamo potuti fare un’idea di come erano venute, ma quando sono state belle asciutte e ce le hanno consegnate abbiamo visto che erano tutte molto belle perchè le avevamo fatte noi e poi perché c’erano disegnate forme strane: in alcune maglie c’erano disegnati dei diamanti oppure delle spine, comunque erano tutte molto belle e le abbiamo subito indossate

Andrea Torre

I GIOCHI MUSICALI E DISCOTECA

La sera abbiamo fatto dei giochi musicali e la discoteca. Trovavamo i giochi un po’ noiosi ma ci avevano promesso che dopo avremmo fatto la discoteca, allora ci siamo lasciati coinvolgere. Nel primo gioco ogni squadra doveva scegliere un ragazzo che ballasse con un palloncino e quando la musica si fermava si metteva il palloncino in mezzo alle gambe e doveva cercare di farlo scoppiare; ogni gruppo doveva scegliere anche una ragazza che ballasse e invece di far scoppiare il palloncino in mezzo alle gambe doveva sedercisi sopra. Dopo  questi giochi  abbiamo fatto la discoteca,  anche se è durata poco, però era bella e ci siamo divertiti tanto.

Pena Jeanpierre







LE FOTO DI VACCIAGO - Martedì 26 febbraio 2013- La mattina


Escursione al monte Mesma
 In mattinata gita al monte Mesma, dove si trova un monastero fondato nel 1600 e ricostruito com’è attualmente nella seconda metà del 1800, in cui vivono ancora dodici monaci.

Siamo andati ovviamente a piedi. La camminata è stata lunga e faticosa, ma arrivati là siamo stati accolti da un monaco che ci ha raccontato un po’ la sua storia e quella del complesso religioso e abbiamo avuto la soddisfazione di visitare una parte di quel bellissimo monastero. La chiesa era molto grande, ma oltre a quello c’erano altre stanze come quella della stufa dove i monaci si riscaldavano.

Anche se faceva tanto freddo, abbiamo trovato interessante la visita.

Doriano Chingiabi




Panorama dal monte Mesma


LE FOTO DI VACCIAGO -Lunedì: i giochi serali



LA SERATA
Dopo cena ci sono stati una serie di giochi organizzati. Siamo stati radunati nell’aula Super Sayan e ci hanno diviso in tre squadre composte da ragazzi delle diverse scuole; poi le squadre si sono scelte un nome: gli SPACCA TUTTO, i NIGHTMERE e i KINDER BUENO.







Il primo gioco consisteva in una gara di corsa: la squadra doveva togliersi le scarpe e metterle dalla parte opposta della sala, quindi correre fino a recuperare le proprie calzature, infilarsele e ritornare al punto di partenza. Vinceva la squadra che impiegava meno tempo a compiere tutte queste operazioni. Per rendere più complicato il gioco gli educatori buttavano le scarpe tutte in giro, spaiandole e nascondendone anche qualcuna. Questa prova è stata vinta dai Nightmere. 











Per la seconda sfida ogni gruppo si è messo in fila indiana e si è fatto passare tra le gambe senza l’aiuto delle mani e senza farlo cadere a terra un cilindro di spugna, detto “cazzillo”. Ha vinto la squadra che ha impiegato minor tempo a far andare e tornare dal primo all’ultimo concorrente il famoso “cazzillo” e cioè i Kinder Bueno. Per l’ultimo gioco si sono sfidati a due a due un rappresentante di ogni squadra: ognuno di loro aveva appesa dietro una specie di coda fatta di nastro di plastica e doveva strappare la coda dell’avversario, difendendo la propria. I vincitori sono stati i Kinder Bueno.
Mattia Brown




LE FOTO DI VACCIAGO - Lunedì: la ciaspolata

La ciaspolata
Inauguriamo la nostra vacanza con una lunga ciaspolata nei dintorni di Vacciago. La passeggiata, inizialmente quasi tutta in discesa, dopo un poco di piano si è trasformata in una lunga, lunghissima salita, quasi un Odissea, che si è conclusa…… con una bella, riposante e rilassante doccia calda.
      Stralesso Ingandra