Lunedì 26 maggio sono venuti in classe nostra, a portarci la loro testimonianza della vita durante la seconda guerra mondiale i signori Edoardo Squillace e Cesare Po.

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tessera annonaria |
scarsità di cibo disponibile e della difficoltà che avevano le persone che vivevano in città a trovare generi alimentari, che venivano comunque venduti alla borsa nera e per questo erano molto cari. Ci ha anche fatto vedere una fotocopia di una tessera annonaria, cioè quella tessere che davano il diritto ad acquistare a prezzi calmierati certe quantità di cibo


Abbiamo visto anche delle fotografie di macchine e autobus con applicata una grossa apparecchiatura per utilizzare come carburante il gas.

Altro documenti interessanti sono stati la fotocopia di un registro di classe e alcune vecchie foto di classe: abbiamo notato che allora le classi non erano miste, che tutti indossavano un grembiule nero e poi c'erano ragazzi decisamente grandi e bambinetti piccoli.

Il signore Squillace ci ha raccontato anche che dopo i bombardamenti andavano a raccoglire tra le rovine i pezzi di metallo e cotone tra le rovine e poi i bambini li
portavano a scuola e nelle aule vicino alla lavagna c'erano dei cesti in cuidepositavano questi materiali che venivano poi utilizzati per armi e vestiti per i soldati.
Un po' più tardi è arrivato il signor Cesare Po, di 90 anni, che al tempo della guerra viveva nel nord Italia edha fatto il partigiano.
Un po' più tardi è arrivato il signor Cesare Po, di 90 anni, che al tempo della guerra viveva nel nord Italia edha fatto il partigiano.
Il signo Posi è fatto fare un intervista dal signor Edoardo e anche noi ragazzi molto incuriositi.gli abbiamo posto qualche domanda.


Questi racconti ci hanno molto affascinato e le due ore programmate per l'incontro sono letteralmente volate.
a cura di Matteo Burlando e Giulia Curatolo