mercoledì 29 maggio 2013

MENZIONE AL CONCORSO LETTERARIO "SQUARCI DI REALTA'"


Oggi siamo andati alla sala della Provincia per la premiazione del concorso letterario a cui abbiamo partecipato ed abbiamo finalmente scoperto il nome del nostro compagno entrato nella rosa dei finalisti:  
GIORDANO BIANCHI
A dire il vero il suo nome non era entrato tra quelli pronosticati da noi compagni ed invece ci ha tutti stupiti ed inorgogliti con la sua ottima prova. 
E' entrato tra i finalisti con il racconto "L'armadio" che potete andare a leggere nel precedente post sul concorso letterario.
 Eccoci mentre assistiamo alla premiazione






2 A - CONCORSO LETTERARIO SEZIONE POESIA

Della nostra scuola non si è fatto onore solo Giordano, ma anche una compagna della 2A:
MANAR ISSAWY
che si è classificata terza nella sezione poesia con il seguente componimento:
Squarci di realtà

La vita è come una verifica
Se non la supererai
Invitata nell’inferno tu sarai
Ma la vita è anche un dono
In cui chiedi perdono al tuo creatore
Mi disse dall’aldilà
Che il futuro è una parola
Piena di verità
Verità nascoste
Buttate al vento
O come uno sbaglio commesso in quello stesso momento
Un giorno di vita è come una pagina di diario
In cui racconti segreti, sofferenza, paura di non morire
vivere nel cercar
Di ferir qualcuno senza ragione
Ho fatto così tanta confusione
Allora cercai di capire
Perché non vivere la vita dei sogni miei
Quella piena di amore e di persone care
luce che ti abbaglia
che ti fa capire cos’ è la felicità
o quella che ti ha fatto provare infinita tristezza
quando hai sentito dire che le persone che ami finiscono sempre
per farti soffrire
in piedi e morire
ero e sarò nella confusione più totale
è questo il prezzo di dover amare?
Mi chiesero cosa vorrei fare da grande
Attrice risposi
Perché per ogni film
Vivi diverse vite di diversi colori
Dietro una porta buia e paurosa
C’era una luce
Cos’era quella strana luce nell’aldilà?
Saranno forse squarci di realtà?

Oltre a lei hanno partecipato al concorso anche altre sue compagne e siamo contenti di ospitare nel nostro blog le loro poesie:

Francescsa Cerrone

La Scuola

Tutti dicono che la scuola è una prigione
Scuola, luogo che non dimenticherai mai.
Pensi sia come una prigione
Dietro ogni banco un vecchio pensiero
Ricordi, momenti migliori.
Confusione, noia
La noia trasforma i ragazzi
Cambi, tutti cambiano.
Legami migliori, noti dietro ogni banco.
Intervallo, momento che tutti aspettano.
Amici stretti.


Martina Ciavatta

Sento l’inverno

Sento la neve accarezzare le strade
Sento il giorno andare via presto
I bambini felici giocare con la neve
Il Vento freddo e gelido attraverso la faccia
Sento la primavera che arriverà.


Manar Issawy
Esdra Nobilio

La falsità di un sorriso

La felicità
Mah! Cos’è la felicità?
Alcune persone hanno un sorriso falso,
un sorriso che nasconde tristezza e dolore.
Una donna mi disse un giorno
Di non credere mai che chi sorride
Sia sempre felice
Ci sono lacrime che dal cuore
Non arrivano agli occhi
Sarà vero?
Io non sempre sorrido per felicità
Molte volte sorrido per non piangere
Per non diffondere altre lacrime malinconiche
Perché non siamo come gli altri che hanno un sorriso che
Risplende il paradiso?
A mio parere meglio la gioia
Di un sorriso malinconico
Che non saper sorridere!

martedì 28 maggio 2013

CONSIGLI DI LETTURA DI MAGGIO

BIANCA PITZORNO  SPECIALE VIOLANTE   ed. MONDADORI
Il libro che ho letto s' intitola "Speciale Violante", l'autrice è Bianca Pitzorno e la casa editrice è Mondadori.
Il romanzo racconta di tre ragazzine molto amiche di nome Valentina, Vittoria e Barbara che durante le vacanze vanno a Dorgo dove ognuna ha una casa che condivide con i parenti. In questo piccolissimo paesino di montagna, assai difficoltoso da raggiungere in auto perchè la strada è piena di tornanti e curve, tanto che Barbara che soffre l'auto sta male ogni volta che ci arriva, le ragazze condividono un sacco di avventure, come passegiate e scarpinate o anche arrampicate sulle rocce. Le loro vacanze vanno a meraviglia fino a quando non arriva una troupe televisiva con tutti gli attori della trasmissione intitolata "L'orfanella di Merignac"; questa è in onda proprio in quei giorni sull'unico canale che si prende nel paese, dove le montagne disturbano la ricezione.
La telenovela è molto conosciuta e seguita,  anche Valentina la guarda e a casa di Barbara la vedono sempre la zia e la domestica.
I "telenovellari" come vengono presto chiamati, sono lì per girare i nuovi episodi ambientati nel "Castello della Luna" affacciato su un bellissimo parco, che però cambia radicalmente per le settimane delle registrazioni.
Conosciuta dal vivo Scintilla Luz, la ragazzina protagonista della serie è molto diversa da come appare in tv, è antipatica, permalosa, piena di sè e vuole sempre essere al centro dell'attenzione.
A due giorni dalla fine delle riprese il regista scopre che Scintilla è stata chiamata in America per una nuova telenovela e così sono costretti a prendere Barbara, che ormai è diventata amica di tutta la troupe.
Il giorno dopo Barbara riceve la telefonata del fidanzato della madre (perchè i suoi genitori sono separati) e le dice che hanno avuto un incidente, così la ragazza parte subito per la Francia, luogo dove si trova la madre e passa lì con lei il resto delle vacanze.
Il libro mi è piaciuto anche se all'inizio l'ho trovato un po' noioso perchè si dilunga troppo nelle descrizioni, lo consiglio perchè è abbastanza divertente e insegna come sia sbagliato montarsi la testa, mentre è importante rimanere sè stessi e restare spontanei.
                                                                                                                                OTTAVIA ROTOLI


LICIA IMOLI  DI LUCA NESSUNA TRACCIA ed. BRUNO MONDADORI
Il libro narra le avventure di tre ragazzi che indagano sul rapimento di un loro compagno
di classe.
La vicenda è ambientata negli anni ’90 nella scuola di un paesino della laguna veneta, descritta come un luogo sporco e inquinato.
La storia incomincia quando una mattina uno dei tre protagonisti (Edi Sellan, detto “Il Grande”), arriva a scuola e la trova circondata dai Carabinieri i quali lo informano che Luca è stato rapito.
Dopo qualche giorno i tre protagonisti scoprono che i rapitori sono nascosti nella laguna. Decidono, perciò, di rubare la barca del loro prof. d’italiano per poter inseguire i rapinatori.
Edi e Marco (uno dei tre protagonisti) vengono scoperti dai rapinatori e vengono anch’essi catturati.
Un giorno, quando ormai i ragazzi avevano perso le speranze, arriva una squadra speciale che li libera e cattura i rapinatori, mettendo fine a questa brutta avventura.
Questo libro è molto affascinante e appassionante, anche perché è scritto con un linguaggio semplice e giovanile e anche il messaggio che ci vuole dare l’autrice è bello e interessante, cioè ci vuole far riflettere sull’amicizia che spinge i tre ragazzi ad aiutare l’amico in difficoltà

DAVIDE VIGILANTE


IRENE ADLER SHERLOCK, LUPIN E IO ed. PIEMME

Il libro, scritto in prima persona, narra di tre ragazzi: Sherlock, Irene e Lupin. Loro hanno un appuntamento a Londra, ma Lupin non si presenta: suo padre Thèopraste è accusato di furto e dell’omicidio Alfredo Santi, segretario del grande compositore Giuseppe Barzini.
I ragazzi avviano un’indagine per scagionarlo e il salvataggio della celebre Ophelia Merridew nel sordido quartiere di Bethnal Green è solo il primo dei colpi di scena che condurranno Sherlock e i suoi amici a smascherare il più insospettabile dei colpevoli.
Questo libro è molto bello perché incuriosisce  sempre di più  il lettore ansioso di sapere cosa accadrà e a me è piaciuto tanto. Lo consiglio molto agli amanti del mistero.

ISA PICCIONE

SUSANNA TAMARO CUORE DI CICCIA ed. MONDADORI

Cuore di ciccia narra di un bambino chiamato Michele.
Michele è grasso e sua mamma vuole farlo dimagrire a tutti i costi. Frig de’ Frigor, il frigorifero di casa che è anche il suo migliore amico, lo investe del titolo di cavaliere Cuore di Ciccia perché Michele voleva essere un cavaliere da quando era piccolo. La mamma lo porta all’Istituto Acciughini, una clinica-prigione dove lo affamano al punto da costringerlo alla fuga. Frig che veglia su di lui gli fa incontrare nuovi amici che lo aiuteranno a ritornare a casa sua. Alla fine scopre che un mostro gli ha rubato il suo sogno di essere magro. Michele riesce a ucciderlo e a ritornare a casa sano,salvo e soprattutto magro.
Io consiglio questo libro sia ai grandi che ai bambini. consiglio per i bambini perché li farà diventare più fantasiosi, invece, per i grandi perché impareranno a non essere troppo egoisti con i figli.
Mi è piaciuto molto perché è stata una lettura molto divertente.
ELEA MARIE PINEDA.

ERIC EMMANUEL SCHMITT IL BAMBINO DI NOE' ed. RIZZOLI

Il protagonista di questo racconto è un bambino di nome Joseph di 7 anni.
La vicenda si svolge in Belgio durante la seconda guerra mondiale. Il paese è stato occupato dai nazisti i quali perseguitano gli ebrei.
Joseph è ebreo e i suoi genitori lo affidano a padre Pons, un bravo sacerdote cristiano.
Questo sacerdote ospita altri bambini che sono rimasti orfani durante la guerra. Joseph vive con loro e si finge cristiano per sfuggire ai nazisti che fanno spesso dei controlli. Al termine della guerra e dell’occupazione nazista ogni domenica i bambini sfilano su una passerella in cerca di mamma o papà o di qualcuno che possa adottarli. Alla fine anche Joseph ritrova i suoi genitori e così sono di nuovo tutti e tre uniti.
Durante il periodo trascorso a Villa Gialla è diventato amico di alcuni bambini ed è rimasto sempre in contatto con Padre Pons al quale si era molto affezzionato .
Io consiglio questo libro perché fa capire come i bambini soffrano in guerra ed infatti è stato molto interessante.
                                                                                                 LAURA LOCATELLI

JACK LONDON ZANNA BIANCA  ed DE AGOSTINI

Questa storia è ambientata agli inizi del 1900 e  narra le vicende di un lupo che, per via del colore del colore delle sue zampe, viene chiamato”ZANNA BIANCA”.
E' un incrocio tra un lupo e un cane. La vita per lui si rivela subito difficile e dura, spietata e solitaria. Uomini e animali lo considerano indomabile e pericoloso.
La sua vita è tutta una lotta. Un giorno un signore, vedendolo combattere lo “prende” per fare spettacolo.
I suoi avversari sono ovviamente altri cani e lui è sicuramente quello più forte, ma un giorno, mentre sta lottando con un pitbull, è molto in difficoltà, fino al punto che l’altro cane lo azzanna al collo, ma, fortunatamente, passa un signore e lo salva.
Infine il nuovo padrone lo cura sempre con amore…
Questa storia mi è piaciuta molto per l’affetto che il padrone prova per il lupo, consiglio questo libro a tutti!!!

                                                                                            LORENZO DE LUCIA.

JACK LONDON IL RICHIAMO DELLA FORESTA ed. DE AGOSTINI

Il libro che ho letto racconta di un cane di nome Buck rapito da un domestico infedele del suo padrone e da allora costretto ad affrontare un sacco di lotte per sopravvivere. Alla fine Buck riesce a raggiungere la libertà fuggendo dalla famiglia a cui il domestico lo aveva venduto e ad unirsi a un branco di lupi, perché aveva il sangue di un lupo. 
Il libro mi è piaciuto; lo consiglio agli altri anche se la storia è un po’ triste, perché alla fine il suo padrone viene ucciso dagli indiani; lui allora decide di vendicarlo, uccidendo gli indiani e, alla fine,  di unirsi ai lupi.
                                                                                        JONATHAN YU


CHLOE' RAYBAN ACCIDENTI! PERCHE' NON MI GUARDA?  
ed. MONDADORI
La protagonista si chiama Tasha, è una ragazzina molto timida e impacciata, frequenta una scuola femminile dove si indossa terribili divise ed è considerata bruttina e sfortunata in amore. Tutto cambia quando Tasha si innamora di Matt, un ragazzo molto affascinante e tenebroso. Lei fa di tutto per attirare l’attenzione di Matt, ma rimedia solo brutte figure e situazioni imbarazzanti. Consiglio questo libro soprattutto alle ragazze perché è un libro molto interessante e divertente.
                                                                                                  ASHLEY LANTIN


ROBERT LOUIS STEVENSON L'ISOLA DEL TESORO ed LOESCHER
Il libro racconta di un ragazzo che trova una mappa del tesoro da un ex pirata che alloggiava nella sua locanda.
Jim (il ragazzo) la porta da un conte che prepara una spedizione verso l’isola del tesoro, ma nell’equipaggio si arruola il pirata Jonh Silver, il cattivo della storia, che organizza un ammutinamento della ciurma. Arrivati sull’isola scavano nel luogo indicato sulla mappa, ma non trovano nulla.
Però Jim e i suoi compagni, grazie all'aiuto di un marinaio abbandonato anni addietro sull'isola, riescono  ugualmente a trovare il tesoro e a portarlo in patria abbandonando sull’isola deserta i marinai traditori . Con  l’eccezione di Silver che sale sulla nave per il ritorno con loro, ma al primo porto scappa portandosi via una parte del tesoro.
In questo romanzo sono divertenti e avvincenti le vicende dei pirati e la loro fortuna sfacciata, ma ci sono anche molti lunghi pezzi di strategia e troppe canzoni piratesche noiose e senza significato che mi hanno un po' stufato e non so fino a che punto lo consiglierei.
                                          GIORDANO BIANCHI
Questo fantastico libro narra di un avventura per mari e isole alla ricerca di un favoloso tesoro. Durante il viaggio, parte dell’equipaggio si ammutina, mentre gli uomini rimasti fedeli al finanziatore dell’impresa, al comandante dell’imbarcazione e a medico di bordo, si chiude in un fortino. Fra questi fedelissimi è presente lo scopritore della mappa e protagonista della storia. Il reparto degli ammutinati era capeggiato dal fedele timoniere del pirata che aveva precedentemente ammassato il tesoro. Lo scontro si conclude con una vittoria degli uomini fedeli, e con il ritorno da ricchi signori di questi ultimi, grazie al tesoro nel frattempo scoperto, insieme all’ammutinato timoniere, che improvvisamente ha cambiato alleanze. Consiglio vivamente questo libro in quanto rappresenta un’esplosione di fantasia che antiene il lettore con il fiato sospeso.
                                                                                  ALESSANDRO STRINGA


MARINA. GIOVANELLI   IL SEGNO DELLA VIPERA   
ed. LOESCHER
Il libro che ho letto si intitola “ Il segno della ViperaI “. Questa storia è ambientata nell’Italia  Centro- Settentrionale , a partire dal VI all'VIII secolo  d. C , periodo in cui l’ Italia era dominata dai Bizantini e dai Longobardi . Questo romanzo narra la vicenda di un bambino rimasto senza genitori e senza fratelli . Durante questa storia fugge e trova ospitalità presso la corte di Benevento dove diventerà  duca. Dopo tanti anni vissuti lì si sposta presso l’impero Longobardo  diventandovi  re. Questo romanzo mi è piaciuto, io lo consiglierei a coloro che amano i  libri storici .
                                                                      GARA AD AREZZO
 
   R. L. STINE   I TOPI DELLA TORRE  ed. PICCOLI BRIVIDI   
La storia racconta di due ragazzi che amano molto l'avventura e si addentrano in una torre all’interno della quale ci sono giganteschi topi di fogna. Usciti i due ragazzi ne parlano con i genitori  e promettono di non entrarci più.
Questo libro mi faceva venire ansia nei punti in cui i ragazzi erano nella torre.
Lo consiglierei perché è molto bello e avvincente.
                                                      ANDREA BOLLANI


venerdì 24 maggio 2013

RELIGIONE - Il caso di Asia Bibi



PAKISTAN - IL CASO DI “ASIA BIBI”


Asia Bibi, donna cristiana cattolica residente in Pakistan nella regione del Punjab, è stata arrestata con l’accusa di blasfemia nel 2009 e condannata a morte l’anno successivo.
La vicenda risale al giugno 2009, quando Asia Bibi, bracciante agricola, recandosi ad un pozzo per attingere acqua ha incontrato delle donne musulmane con le quali ebbe un diverbio sul diverso credo religioso.
Venne denunciata alle autorità di blasfemia.
La sentenza non è ancora stata eseguita grazie a pressioni internazionali e alla Santa Sede.
Tuttora in carcere, Asia Bibi riceve minacce di morte da parte di estremisti islamici con conseguente rafforzamento della sicurezza attorno alla sua cella.
Asia Bibi scrisse una lettera sulle condizioni della sua vita, esprimendo anche il suo rammarico per l’uccisione di due uomini, tra cui un ministro pakistano, che avevano chiesto la sua liberazione immediata.


RELIGIONE - Le persecuzioni religiose nel mondo



DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL’UOMO
ART. 18 - Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza, di religione. Tale diritto include la libertà di cambiare religione o credo e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell’insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell’osservanza dei riti.

LE PERSECUZIONI RELIGIOSE NEL MONDO, OGGI!

EUROPA

In Europa ci sono Stati in cui si verificano atti di vandalismo e intolleranza religiosa.
In GERMANIA ci sono episodi di vandalismo associati ad atti di intolleranza nei confronti delle convinzioni religiose cristiane. Si sono registrati in numerose città e si sono verificate profanazioni di tombe nei cimiteri. Da segnalare il numero crescente di atti ostili agli ebrei.
Nel REGNO UNITO continuano a verificarsi casi di discriminazione contro i cristiani.
In KOSOVO si registrano atti di intolleranza religiosa, piuttosto che atti di odio etnico.
In RUSSIA i gruppi religiosi tradizionali denunciano comportamenti discriminatori nei loro confronti.

AFRICA

In Africa esistono Paesi intolleranti alla libertà religiosa come: MAURITANIA, NIGERIA, SENEGAL e SOMALIA.
In questi Stati la pratica di religioni diverse dall’Islam provoca reazioni intolleranti ed allunga la lista dei cristiani uccisi.
Il codice penale prevede la pena di morte per apostasia non seguita dal pentimento entro 3 giorni.
Vi sono altri Stati in cui la libertà religiosa è rispettata, ad esempio: Seychelles, Sierra Leone, Sud Africa, Togo….

MEDIO ORIENTE

Nel Medio Oriente in quasi tutti gli Stati ci sono persecuzioni religiose.
In AFGHANISTAN e in BAHREIN chi si converte ad una religione non islamica deve vivere nascosto perché la conversione è punita con la morte.
In EGITTO i cristiani sono spesso fatti oggetto di violenze.
In ARABIA SAUDITA ci sono violazioni della libertà religiosa.
In ARMENIA c’è un privilegio della Chiesa Apostolica rispetto alle altre religioni.
In AZERBAIJAN sono penalizzate le comunità islamiche.
In PALESTINA si verifica il fenomeno di emigrazione dei cristiani.

AMERICA DEL NORD

Le consuete tensioni tra America dei credenti e America di coloro che vogliono accentuarne la laicità si sono “arricchite” di una nuova vicenda: la riforma sanitaria “Obamacare” riguarda anche l’obbligo per il datore di lavoro di includere coperture assicurative su aborto, pillola del giorno dopo, contraccezione e sterilizzazione.
Numerose confessioni religiose si sono opposte e hanno minacciato di far causa alla riforma sulla base del Primo Emendamento della Costituzione Federale che tutela la libertà religiosa.

 

AMERICA DEL SUD

C’è molta tolleranza, lo dimostra il numero elevato di religioni e le persone che le praticano.
In VENEZUELA si sono verificati atti di vandalismo contro le chiese ortodosse.

ASIA E OCEANIA

In BRUNEI l’Islam salafita è religione di Stato. E’ riconosciuta la libertà religiosa, ma le leggi impongono restrizioni alla pratica delle fedi diverse dall’Islam salafita.
In COREA DEL NORD permane la negazione assoluta della libertà religiosa.
In INDIA, nonostante il riconoscimento costituzionale della libertà religiosa, continua l’applicazione di leggi anti-conversione e violenze degli estremisti indù contro persone e luoghi di culto delle religioni in minoranza. C’è una lunga lista di attacchi e violenze perpetrate nell’indifferenza delle forze dell’ordine.
In INDONESIA il governo tollera l’attivismo dei gruppi estremisti islamici sunniti, nonostante l’opposizione agli atti di violenza da parte di molte forze della società civile.
In CINA, nonostante ci sia un crescente interesse religioso nel Paese – che dichiara l’ateismo di Stato – vi sono enormi violazioni del diritto alla libertà religiosa. Un esempio tra tutti è il Tibet e l’esilio scelto dal Dalai Lama in India per sensibilizzare l’opinione mondiale sul problema della libertà religiosa.

sabato 18 maggio 2013

BULLI DI CARTONE - Laboratorio Telefono Azzurro 1

Bulli di cartone

L'importanza dell' EMPATIA

 Era lunedì 22 aprile 2013 e tutti noi credevamo di iniziare la lezione di grammatica, invece sono entrate due signore che si sono presentate come operatrici del Telefono Azzurro e ci hanno chiesto se sapevamo cosa fosse questa associazione [Mattia] La maggior parte di noi non lo sapeva, allora hanno appeso un catrtellone alla lavagna con i dati dell'associazione  [Giordano].
Il cartellone con i dati dellassociazione
Ci hanno quindi spiegato cos'è il Telefono Azzurro. La sua funzione è quella di aiutare i bambini e gli adolescenti in difficoltà [Lorenzo]. Li puoi chiamare quando vuoi confidarti con qualcuno, tutti i giorni a qualsiasi ora. Il numero di questo Telefono Azzurro è 19696. Se non puoi parlare o non ne hai voglia puoi anche andare sul loro sito: www. azzurro.it  [Ashley].

 Ci possono essere diversi tipi di problemi e gli operatori considerano che per la persona che sta chiamando sono importanti e seri e non li giudicano. Alcuni telefonano perchè hanno problemi a scuola, altri a casa, alcuni si sentono soli, altri ancora sono vittima di bullismo. Le telefonate rimangono"segrete" tra il ragazzino e il volontario chiamato. [Ottavia] 
Dopo le spiegazioni ci siamo messi in cerchio e abbiamo fatto un giro di presentazioni dicendo il nostro nome e una caratteristica che ci attribuiamo [Tharindi].
Durante questo incontro abbiamo svolto degli esercizi relativi alle emozioni. Nel primo Francesca, una delle operatrici, ha scelto tre ragazzi e tre ragazze che, uno alla volta, dovevano mimare l'emozione a lui assegnata, mentre il resto della classe doveva riconoscerla. Le emozioni da riconoscere erano le sei emozioni di base: PAURA, RABBIA, FELICITA', DISGUSTO, SORPRESA, TRISTEZZA  [Andrea R.] 

SAPER CAPIRE LE EMOZIONI DEGLI ALTRI si chiama EMPATIA [Elea]







Dopo a coppie, un maschio e una femmina, abbiamo fatto un gioco in cui il maschio doveva mimare un'emozione e la femmina doveva imitarlo e capire quale era l'emozione rappresentata, poi abbiamo ripetuto l'esercizio scambiandoci i ruoli. [Jeanpierre]
A coppie uno doveva comprendere ed imitare le emozioni dell'altro


Comprendiamo e imitiamo l'emozione del nostro compagno


 Alla fine delle due ore, come compito per la volta successiva, hanno fatto pescare ad ognuno di noi il nome di un compagno, da non rivelare a nessuno, a cui nel corso  della settimana dovevamo fare provare delle emozioni positive. L'incontro è stato abbastanza divertente. [Jonathan]



BULLI DI CARTONE - Laboratorio Telefono Azzurro 2

Bulli di cartone

Cos'è il bullismo

La seconda seduta è stata dedicata a comprendere cos'è il bullismo con le sue caratteristiche e cosa non è il bullismo, ad esempio un litigio fra amici [Alessandro]
Ci siamo disposti incerchio e prima di tutto ci siamo confrontati sul compito assegnato la volta scorsa, in cosa erano consistite le nostre gentilezze, se avevamo riconosciuto le gentilezze degli altri e quali emozioni avevamo provato. Abbiamo poi affrontato il tema del bullismo cercando di mettere a fuoco quando è giusto parlare di bullismo e quando no.
  
Il bullismo è un'azione intenzionale che continua per molto tempo, come picchiare, insultare, minacciare, isolare, escludere ecc. ...  e può essre diretto e indiretto. 
 
Il "non bullismo è comunque un'azione intenzionale che può essere più o meno grave del normale bullismo. Uccidere, rubare, ferire sono atti più gravi del bullismo. sono reati. 
Invece uno scherzo tra amici, un litigio, un conflitto sono solo degliavvenimenti che si concludono con la riappacificazione fra amici, quindi questi atti sono meno gravi del bullismo [Davide]

Abbiamo anche riflettuto sui diversi ruoli che le persone possono esercitare all'interno di un fenomeno di bullismo.



 Il bullo leader o gregario, la vittima, il gruppo aiutante che può sostenere il bullo o la vittima ed infine la maggioranza silenziosa, un gruppo che evita di vedere la difficile realtà. [Giulia]




 Mentre le operatrici ci spiegavano le funzioni dei vari gruppi ognuno di noi rifletteva su quale gruppo apparteneva [Davide]



La parte più interessante è stata la lettura di una storia vera di bullismo in cui sotto forma di pagine di diario si vedeva la situazione in cui una vittima era perseguitata da un "figo" che si faceva bullo esclusivamente per far colpo sulle ragazze [Alessandro] 

Abbiamo lavorato in piccoli gruppi di due, tre persone . Ogni gruppo doveva analizzare una delle diverse pagine di diario rispondendo a delle domande di un questionario. [Davide].

 Il portavoce di ogni gruppo ha poi riferito al resto della classe le considerazioni del proprio gruppo.






















In conclusione del laboratorio abbiamo visto tre video: il primo raccontava di alcuni ragazzini che giocavano a calcio, ad un certo punto è arrivato un ragazzino nuovo che voleva giocare, gli altri lo fanno giocare e mentre giocano il ragazzo nuovo riesce a non far segnare il bullo, allora il bullo dopo quella volta ha iniziato a prendere in giro e a picchiare il nuovo arrivato, ma quest'ultimo lo ha detto a sua madre che ha parlato con il ragazzo prepotente il quale da quel giorno ha smesso di fare il bullo con quello che non lo aveva fatto segnare. Questo insegna che se qualcuno fa il bullo con te, devi dirlo sempre a qualcuno. Il laboratorio è stato interessante, anche se sapevo già cosa fare se qualcuno fa il bullo con me[Loris]
Questo lavoro mi è servito molto a capire che non bisogna prendere in giro e se qualcuno viene preso in giro bisogna difenderlo perchè si potrebbe sentire molto male.[Isa]
Penso che questa esperienza ci abbia fatto ragionare su cosa vuol dire sentirsi così abbattuti quando sei vittima del bullismo. A me è piaciuto fare questa esperienza anche se non era indispensabile [Matteo]